Caro diario,
il responsabile (irresponsabile?) del mio turno di lavoro è Voldemort. No, in realtà non si chiama proprio così, ma qui userò nomi di fantasia e il nome di TuSaiChi è proprio adatto a descrivere l’eterna lotta tra il bene (io) e il male (lui). Per illustrarti i punti salienti della sua personalità, proverò ad effettuare un’analisi comparativa con l’omonimo personaggio della saga di Harry Potter.
Innanzitutto, il “nostro” Voldemort non incute il minimo timore, anzi è proprio sbeffeggiato apertamente, sia dai suoi superiori che dai suoi sottoposti. Tale diffusa irriverenza è cagionata principalmente dal suo profilo caratteriale: un miscuglio di ottusità e arroganza. Fin qui, nulla di strano, dirai tu: se si chiede in giro, chiunque lavori come dipendente dirà che il proprio capo è un emerito idiota. Il fatto è che il “nostro” idiota ha perso anche l’ultimo briciolo di credibilità: anche i clienti dell’impresa pensano, anzi, sanno con certezza che è un fesso e lo trattano come tale.
Come per l’antagonista di Potter, anche il nostro antieroe da segni evidenti di squilibrio mentale. Cosa penseresti se la ditta che ti fa le pulizie avesse un responsabile dei lavori che mentre gli parlate sghignazza senza ritegno? Al massimo potresti pensare che in effetti Voldemort non è il nome giusto e che era meglio qualcosa tipo Joker o Gargamella.
A questo punto, la domanda sorge spontanea: ma perchè costui ricopre un ruolo di responsabilità, non essendone minimamente all’altezza? Forse qualche inghippo sindacale? Forse qualche forma di nepotismo che tanto va per la maggiore in Italia? Niente di tutto questo: il fatto è che Voldemort è un vero factotum, non ha orari e accetta di buon grado ogni genere di compito, anche i più ingrati. E’ il wage-slave per antonomasia e, in un settore in cui “la soddisfazione personale” o la “carriera” non esistono per definizione, è in effetti merce rara.
A proposito, ti ho detto che è anche tirchio peggio di Scrooge? Se esistesse la carta igienica con un velo solo, lui comprerebbe quella. Un bel vantaggio, se hai dei clienti che mediamente non sono in grado di valutare la qualità del servizio e la situazione economica richiede di tenere sotto controllo i costi.
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