Ieri pomeriggio ho fatto la spesa in un grande ipermercato della mia zona. Al momento di pagare, la cassiera si è trasformata in croupier e mi ha indicato una specie di roulette con la scritta “E ora tenta la fortuna”, dicendo «prema il bottone per sapere se ha vinto». In palio, dei buoni spesa. Ho premuto e naturalmente non ho vinto una cippa, ma nonostante la partecipazione a questa lotteria non mi sia costata nulla, il fatto di aver giocato e perso mi ha fatto sentire peggio che se non ci fosse stata alcuna occasione di vincere.
A questo punto, vorrei dare un suggerimento ai geni del marketing che hanno organizzato questa puttanata: perchè invece di far sentire i vostri clienti degli sfigati, non date un po’ di quei buoni spesa ai vostri cassieri, che li distribuiscono a chi gli sta simpatico, senza tante manfrine?
Cassiere: «Ecco Signora, le do un buono spesa perchè ha la faccia simpatica e oggi sono di buon umore.»
Olio di gomito: «Oh, che bello, grazie mille.»
Sicuramente vi fareste pubblicità lo stesso e almeno non costringereste i vostri clienti a ricordare continuamente che arrivare alla fine del mese è una questione di culo.



