Vivere con un geek sta diventando una rubrica settimanale: se va avanti così avrò materiale per anni. Ancora una volta, il teatro delle imprese di Sheldon è il grande ipermercato di zona.
Io: «Mancano solo le fette biscottate e gli yogurt. Io prendo le fette, tu prendi lo yogurt e ci rivediamo alle casse. Sbrigati che è quasi l’una.»
Sheldon: «Okay. Sincronizziamo gli orologi?»
Io: «Huh?»
Sheldon: «No, niente.»
Ci separiamo e Sheldon si dirige verso il reparto frigo, una specie di distaccamento del circolo polare artico, ma senza le foche. Dopo aver recuperato le fette biscottate, mi dirigo alle casse e aspetto. 1 minuto. 5 minuti. 10 minuti.
Spazientita, ritorno al reparto frigo e lo trovo lì, imbambolato davanti al muro di variopinti vasetti.
Io: «Sheldon, che cazzo stai facendo? E’ tardi!»
Sheldon: «Un attimo. Siccome non c’è lo yogurt che prendiamo di solito, ne sto scegliendo un altro.»
Io: «Embè? E quanto ci vuole?»
Sheldon: «Dunque, sto facendo un’analisi comparativa — mi mostra il palmare — in questo grafico ho riportato nell’ascissa il prezzo per 100 gr di prodotto e nell’ordinata i principali valori nutr…»
Io: «Ma cazzo! Ti avevo detto che è tardi! Prendi questo fottuto yogurt e andiamo!»
Sheldon: «Si okay, ho deciso. Questi hanno un rapporto qualità-prezzo imbattbile!»
Tornati a casa, metto a scaldare l’acqua per la pasta mentre lui ripone la spesa nel frigo. Qualche minuto più tardi apro il frigo per prendere la verdura e…
Io: «Sheldon, ma quanti yogurt hai preso? Ce ne sono una dozzina!»
Sheldon: «Eh si, ne ho presi più del previsto. Avevano uno sconto veramente eccezionale!»
Io, con voce affranta: «Sheldon…ma scadono tutti domani!»
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